Ebay a ..... "Mi verrebbe una rima in Sardo"
 

Un'Opinione di Franklyn su eBay.it (6 Luglio 2006)



La valutazione di questo autore:   


 

Vantaggi:

buoni affari per chi sa come muoversi nell'acquisto

Svantaggi:

falsità dilagante, sia da parte utenti che da parte di chi gestisce il sistema soprattutto


 

Opinione completa


Dopo Tanti mesi torno per mettere on-line una nuova opinione.
Mi scuso con tutti gli amici conosciuti qui su ciao, ma il tempo libero che mi concede il lavoro è poco quindi spesso e volentieri questo poco tempo cerco di passarlo lontano dal pc se è possibile! Comunque non son qui per parlare dello stress da lavoro (che poi non è uno stress ma una cosa abbastanza piacevole e soddisfacente almeno al momento!). chi di voi ha letto qualche mia opinione sicuramente mi conoscerà per il mio tono polemico e in questo periodo di assenza certo non sono cambiato, per cui così mi ripresento!

Veniamo all'argomento di codesta opinione, ebay il più grande mercato on-line chiamiamolo così…
E questa sarà la mia opinione (polemica) su società e staff che ci lavora dietro.
Sono iscritto a tale mercato dal lontano inizio 2003, prima come semplice acquirente di tanto in tanto poi anche come venditore. Il funzionamento di questo mercato ormai penso sia noto a tutti, quindi non starò a soffermai tanto su questo aspetto, il metodo è quello dell'asta a rilancio o a prezzo fisso con tutte le piccole variabili che ci si possono aggiungere, ad esempio il prezzo di riserva etc. esiste un metodo, io direi molto discutibile, per valutare la bontà dei venditori e degli acquirenti. Tale metodo chiamato feedback, è un commento che il venditore e l'acquirente si rilasciano ad "affare fatto". Io ritengo sia molto discutibile come metodo, per un semplicissimo motivo, è usanza che un acquirente per vedersi rilasciato il feedback (positivo se si è comportato bene), debba prima rilasciare il feedback positivo al venditore, se no quest'ultimo non rischia la sua buona fama su ebay rilasciando per primo il feedback e stando in balia di quel che potrebbe fare un acquirente magari non soddisfatto dell'oggetto ricevuto perché magari difettoso… Teoricamente le cose dovrebbero funzionare in questo modo: l'acquirente acquista e paga, il venditore spedisce e se è soddisfatto del comportamento dell'acquirente rilascia il feedback di commento, a questo punto l'acquirente salvo problemi dovrebbe ricevere l'oggetto spedito e poi soddisfatto o no dovrebbe rilasciare un commento di feedback al venditore. Tutto questo non accade per le ragioni su esposte, sia ben chiaro, da venditore mi sono adeguato anche io al sistema, perché è prassi che l'acquirente spesso eviti di rilasciare il feedback anche se positivo, che su ebay è come una benedizione…

Il tutto si potrebbe risolvere con una piccola modifica ai software che gestiscono il tutto, non permettendo il rilascio del feedback da parte dell'acquirente, finchè il venditore non lo abbia rilasciato e penso che questa non sia malvagia come idea… solo che qui entrano in gioco dei fattori economici politici sociali e metteteci voi quel che volete di mezzo… immaginiamoci se il sistema funzionasse così come sarebbe giusto, penso che questo mercato "virtu-reale" subirebbe una bella inflessione, se la fama dei venditori descritta dai feedback fosse quella che realmente gli acquisti su ebay e le transazioni su paypal (metodo associato a ebay su cui si potrebbe fare un altro bel discorso), sarebbero in percentuale molto inferiori con mancato guadagno da parte del mercato "virtu-reale".

Badate bene ancora il mio essere polemico non è sfociato, mi voglio contenere e devo farlo perché voglio che questa opinione sia seria soprattutto nel linguaggio, visto quello che è successo alcune ore fa.

Passiamo ad analizzare un altro aspetto di questo mondo, la fama dei venditori è resa nota anche attraverso un altro marchio il cosiddetto simbolo "power seller" che distingue i venditori che per volume di vendite o guadagni e diciamolo di feedback positivi in un certo arco di tempo, se lo vedono affibbiare… (marchio che possiede anche un mio carissimo amico). Parlo dei power seller proprio per introdurre l'argomento che in termini civili posso dire mi rende molto nervoso… il power seller è un personaggio quasi intoccabile su ebay, mi spiego meglio e amplio il discorso per capire meglio. Poco fa ho accennato a paypal, sistema di pagamento strettamente legato ad ebay, purtroppo e guai se non fosse così ebay scoraggia il pagamento degli oggetti acquistati con altre forme di pagamento che non siano paypal, questo ufficialmente per ragioni di sicurezza (e ci può stare visto come si sono organizzati il tutto), ma la ragione non ufficiale è che i signori che gestiscono ebay guadagnano oltre che con le tariffe di messa in vendita e sul valore finale dell'asta, anche con le tariffe che paypal fa pagare per ricevere i vari pagamenti e per prelevare i fondi, che sono un salasso bello e buono. I venditori in Italia cercano di tutelarsi (perché è un tutelarsi), ricevendo pagamenti su carta postepay. Certo il metodo per l'acquirente è pericoloso, perché il venditore una volta ricevuto il pagamento potrebbe non spedire l'oggetto, infatti ebay ve lo dice sempre nelle sue mai periodiche…"attenti ragazzi alla carta prepagata". Ma tutto è relativo io ho pagato su postepay acquisti fatti in Italia e non ho mai avuto nessun problema, forse basta fare le cose con un po' di metodo per non correre rischi...poi diciamocela tutta, se una persona volesse risalire al titolare della carta su cui è stato fatto il pagamento può, basta sfruttare i metodi che la legge ci mette a disposizione. A proposito di paypal io ho perso la bellezza di 100 sterline la scorsa estate grazie a questo metodo di pagamento tanto osannato da ebay e guarda caso ho ricevuto un oggetto rotto ma ebay non mi ha tutelato come tanto prometteva, l'unica cosa che ho potuto fare è stata rilasciare il feedback negativo al venditore inglese…che soddisfazione!

Ho parlato di power seller e pagamenti tramite postepay perché è capitato che il famoso staff ebay abbia chiuso due mie inserzioni per il semplice motivo che richiedevo possibilmente il pagamento sulla carta postepay, certo è stata una mia svista aver scritto poste pay, potevo mettere come fanno molti altri venditori "metodi di pagamento postali". A tal proposito devo dire che come fanno molti venditori se vedono qualche irregolarità denunciano la cosa alle autorità su ebay, così ho fatto anche io, ma purtroppo i venditori sono power seller e portano tanti bei soldini al mercato "virtu-reale", perché chiudere le loro aste e riaccreditargli le tariffe delle inserzioni?? La risposta la conoscete tutti voi.

La cosa che oggi mi ha mandato in bestia e ancora non mi ha fatto iniziare la digestione del pranzo è stata la chiusura del mio account perché secondo "l'attento" staff di ebay il mio account è coinvolto in aste con rilancio a trabocchetto. Dicesi rilancio trabocchetto quel rilancio fatto con account secondari per innalzare il prezzo dell'oggetto e rendere l'asta più appetibile… il tutto mi suona strano, perché la settimana scorsa feci una denuncia di un venditore perché faceva proprio di questi giochetti…risposta di ebay, non abbiamo elementi per verificare il fatto, grazie al cavolo dico io e power seller e vi fa guadagnare molti dindi… la cosa che più mi fa imbestialire è che mi sono stati forniti i nick degli account che a me dovrebbero essere associati e sinceramente con me non hanno nulla a che fare, tanto che l'oggetto a cui l'asta si riferiva è stato spedito alcune ore dopo la chiusura, visto che l'utente ha pagato via postepay. Ora mentre scrivo mi viene da pensare al fatto che pur essendo previsto il pagamento paypal, da verifiche fatte, del pagamento non ci fosse traccia?? E che quindi quell'account fosse associato a me??

Tra una settimana (prima non mi è consentito) reclamerò rispondendo alla mail di ebay, che sostiene anche di non volermi riaccreditare le tariffe delle mie aste chiuse in seguito alla sospensione temporanea dell'account e sicuramente non utilizzerò toni pacati a causa del mio carattere visto che sono inc…. nero. E sicuramente il mio nick su ebay si autoeliminerà dal mercato globale per principio. Come ho sempre sostenuto in vita mia la legge o è uguale per tutti e su tutti viene applicata senza distinzione oppure non ha ragione di esistere. Questa è la mia spietata sentenza tipica del mio carattere da sagittario.

Volendo dirne un'altra ecco un altro aspetto della globalizzazione.

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questo è il testo della mail di risposta inviato oggi 14-07-2006:

Premettendo che non ho nulla a che fare con l'account XXXXXXXXXX

Forse avrò sbagliato, ma ho avuto modo di constatare in questi anni che le regole su questa comunità non sono uguali per tutti.

Come del resto ho potuto verificare molto palesemente nelle ultime settimane, casi di venditori che pretendono abbastanza esplicitamente pagamento su carta poste pay, venditori che probabilmente fregiandosi del marchio power seller passano impuniti, venditori che ancor più palesemente utilizzano il rialzo trabocchetto.. alcuni di questi denunciati da me nelle ultime settimane, ma a quanto pare il titolo power seller porta notevoli guadagni ad ebay quindi perché eliminare questi venditori??! Meglio fare piazza pulita dei pesci piccoli, così i guadagni sono salvi e allo stesso tempo si mostra a tutta la comunità

"l'efficienza" dello staff…sempre che possa essere chiamata efficienza, io la chiamerei in un altro modo. Potrei fare un discorso a parte sulla carta poste pay e sull'osannato e sicuro paypal, ma a tal proposito ho già messo on-line un'opinione su un noto sito europeo del quale sono opinionista, constatando che il feedback relativo all'opinione è positivo, quindi quel che dico su ebay e paypal non è poi così sbagliato. A proposito di paypal ne osannate la sicurezza, ma è solo una questione di introiti, come in ogni campo del commercio..fatto sta che la scorsa estate paypal non mi ha tutelato contro un venditore inglese che mi ha fregato 103 sterline, non mi sembra così sicuro.

Diciamo che tutto è organizzato per ottenere il massimo profitto, anche nelle piccole cose. Ad esempio il vostro sistema di feedback, non mi pare, sia così difficile rielaborare la struttura del software di gestione in modo che il feedback da parte dell'acquirente possa essere rilasciato solo dopo quello del venditore, visto che la consuetudine detta che il venditore non rilasci il  feedback all'acquirente finché sull'account del primo non venga rilasciato un bel feedback positivo. Penso che la reputazione di molti venditori sarebbe diversa da quella che appare.

Avrò forse sbagliato, ma una cosa mi è stata insegnata e bene, che le regole devono essere uguali per tutti e qui non succede.



Saluti

Dott. Ing. Francesco PICCIAU

 
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