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LA DEMONIZZAZIONE DI POSTEPAY

dal sito http://icc.135.it/

Come tutti sanno ormai dal 02.01.2006 la famigerata carta sarà vietata sul sito di Ebay.

Domanda: come faccio a tutelarmi con Postepay?
Non è difficile...
 

Dovete ancora effettuare l'acquisto.
Comportamento consigliato: innanzitutto, se la somma è considerevole cercate di sincerarvi dell'identità  del venditore (verificate se i dati forniti da ebay sono reali).
Se ebay vi fornisce un numero di cellulare, quindi anonimo, richiedete al venditore un numero di fisso che sia verificabile.
 

Avete già pagato?
Comportamento consigliato: in questi casi cercate di recuperare tutti i dati possibili da ebay e verificateli. Cercate di verificare anche i dati a cui èintestata la postepay (se avete un amico alle poste che ve lo dice va bene, altrimenti cercate di scoprirlo facendo una ricarica di 1 centesimo a nome di Pinco Pallino, il quale ovviamente non esiste, ma vi consentirà di chiedere all'impiegato di turno di controllare il nome prima del pagamento).
Una volta che avete in mano i dati reali, fate una messa in mora: una raccomandata A/R in cui gli intimate 24 ore di tempo per consegnarvi la merce (sul sito dell'ADUC troverete i moduli necessari).
Se la merce non vi arriva entro tale termine, fate una stampa di tutto e rivolgetevi al Giudice di Pace.
 

Avete già pagato e l'utente è stato sospeso.
Comportamento consigliato: cercate di contattare con qualsiasi mezzo l'utente in questione, in quanto con la sospensione ebay ha anche cancellato tutti i dati che gli consentono di contattarvi.
Se non dovreste riuscirci, allora non vi rimane che rivolgervi al Giudice di Pace, affinché� questi emetta un decreto ingiuntivo nei confronti di ebay: non potete essere voi a rimetterci che non centrate nulla.
 

Carta risultata ottenuta con documenti falsi.
Comportamento consigliato: in questo caso l'unica cosa da fare è una denuncia-querela contro ignoti.
Praticamente avete pochissime possibilità di recuperare il maltolto, ma conviene sempre farla, o i furbacchioni che vi hanno raggirato la passeranno sempre liscia.
 

Le truffe tramite la postepay che ci sono state quindi, non sono dovute alla carta, ma solo ed esclusivamente ad ebay che non controlla i dati dei propri iscritti.
E se dopo 10 anni ancora non lo fa, un motivo - provate a chiedervelo - per forza ci dev'essere...
La risposta più ovvia sarebbe che le frodi stanno bene a qualcuno, perché� comunque gli producono delle entrate, anche se questa purtroppo rimane solo una nostra opinione personale.

 

Questo era l'intervento presente nel sito sopra indicato, vorrei aggiungere  anche un altro paio di cosette in merito.

Questo sistema di ebay di non accettare pagamenti con postepay, non è assolutamente lecito, in quanto è lo Stato Italiano che decide quali siano i mezzi di pagamento leciti ed accettati e nessuno puo rifiutarsi ne di ricevere ne di effettuare pagamenti con metodi legali ed idonei.

E' come se domani mattina si sveglia qualche furbacchione di ebay e decide che le transazioni debbono essere pagate tutte con banconote da 10 euro, è la stessa identica cosa.

Lo spazio che si prende per fare la transazione viene regolarmente retribuito cosi come le commissioni regolarmente pagate, il venditore ed il compratore devono essere liberi di scegliere ed utilizzare il mezzo di pagamento che loro ritengono più opportuno e nessuno puo e deve influire in questo contratto, tantomeno chi mette solo lo spazio a disposiozione.

La Postepay in se non ha alcun difetto ne alcun pregio rispetto ad altre carte, i truffatori c'erano prima della sua venuta e ci saranno anche qualora non ci sia più, se è possibile fare una postepay con dati falsi è altresi possibile registrarsi su ebay e vendere con gli stessi dati falsi e quindi mi spiegate la differenza???

 

La battaglia è stata fatta solo ed esclusivamente per favorire l'uso di paypal, sul quale trovate altre belle notiziole sulla pagina apposita.

 

..cosa si dice in giro per i vari forum, materiale raccolto in rete:

 

Inserito da Luca il 18 di gennaio 2006, 12:53

Gentile direttore,
è vero le vendite dei famosi "cellulari a 30 euro" su eBay stanno diminuendo, ma sempre a proposito di eBay mi piacerebbe sapere il tuo parere su quanto sta accadendo in questi giorni sulla piattaforma di aste on-line per la messa al bando di PostePay.
Lasciando perdere il fatto che sia giusto o no proibirla perchè "pericolosa", la mia attenzione è stata attirata da un'altro fatto: dal comportamento di eBay nell'eliminare le aste che propongono PostePay.
Su eBay ho sempre trovato aste di materiale illecito (persino droga), ma queste venivano tolte solo su segnalazione degli utenti e dopo un arduo percorso; inoltre le spese delle inserzioni venivano riaccreditate.
Il comportamento di eBay nei confronti delle aste con PostePay invece è molto più severo nei modi e nelle conseguenze, per esempio le spese non vengono riaccreditate.

In sostanza ho trovato un comportamento "Due pesi e Due misure" che mi ha fatto pensare.

Luca
http://insubriatimes.blogspot.com
 

Inserito da Luca il 18 di gennaio 2006, 04:23

Caro Luca, condivido ampiamente la tua sensazione.

Da tempo considero la gestione di eBay Italia molto deficitaria sotto il profilo della trasparenza e, soprattutto, del rapporto con i propri clienti. Il caso Postepay si infila in questo quadro come l’ultima tessera di un discutibile puzzle. Senza entrare nel merito dell’opportunità o meno di questa nuova regola, devo dire che basta il metodo tramite il quale è stata applicata a lasciarmi perplesso.

eBay è un monopolista che esercita il proprio monopolio con sempre maggior vigore, integrandolo a monte e a valle, e pare sempre meno interessato alla variabile costituita dall’utenza. Il bando della Postepay è stato annunciato il 15 dicembre scorso, lasciando poco più di due settimane agli utenti per modificare le proprie inserzioni ed adeguarsi così al nuovo regolamento. E si consideri che all’epoca eBay Italia faceva contare qualcosa come 250.000 aste in cui compariva l’offerta della ricarica Postepay come mezzo di pagamento: insomma, non si trattava di un paio di utenti che avevano frainteso il corretto uso di una carta prepagata, ma di un comportamento, pericoloso finchè si vuole, che eBay stesso ha permesso ad assurgere a prassi consolidata per mesi, e mesi e mesi… Immaginiamoci in quale disperata corsa alla rettifica si sono dovuti lanciare decine e decine di migliaia di utenti, sorpresi, giusto sotto le feste natalizie (tempismo geniale) da un così clamoroso colpo di scena.

Una fretta difficilmente giustificabile, oserei dire un po’ ridicola, che mal si concilia con la storica inerzia con la quale eBay affronta i problemi dei propri clienti.
La mia sensazione è che la direzione e la gestione del sito vada sempre più distaccandosi dal proprio pubblico. E il marasma assoluto che si legge oggi sui forum del sito - tra minacce, truffe, troll e insulti - ne è un buon indicatore. Oggi come oggi eBay appare come un “Moloch”, un immenso golem che non ha più nulla di umano e che si rifiuta, con una scientificità che lascia basiti, di entrare in qualsivoglia tipo di contatto con coloro che ne hanno determinato il successo.
eBay esercita sui propri clienti un potere di “vita e di morte” che travalica persino lo strapotere del monopolista. E’ lui l’unico interprete del proprio regolamento, un regolamento che cambia fluidamente di comunicato in comunicato, piegandosi ora ad un esigenza, ora ad un'altra, senza sentirsi in dovere di dare una spiegazione seria a chicchessia. E’ lui che chiude inserzioni ed account a proprio piacimento, senza alcun metodo né tantomento con un rigore sanzionatorio: cosicché a parità di violazione, c’è chi viene punito e chi no, chi più e chi meno. eBay ha un metro tutto suo, fatto da proprie “priorità morali”, per valutare la gravità delle cose: per cui non solo le pene, ma anche la loro severità viene improvvisata caso per caso, sulla base dell’estro momento, sulla base della disponibilità dell’addetto, avendo ben cura di non chiarire a priori “cosa rischi chi, quando e perché”. In maniera da conservarsi quel margine di manovra che lo pone al di sopra di tutto e tutti.
eBay ha cessato per molti versi di comportarsi come un’azienda in senso stretto e, con buona pace della sua festa di compleanno, ha finito con il trasformarsi in un rigido meccanismo, per di più male oliato. Un meccanismo fatto di regole, di numeretti che si vanno privando del loro significato primigenio (i feedback), di messaggi automatici, di moduli precompilati e di un sostanziale (e dichiarato) disinteresse nei confronti della sicurezza di acquirenti e venditori. D’altronde è di fronte agli occhi di tutti che eBay non solo non si preoccupa di far rispettare il proprio regolamento (al di là degli interventi estemporanei e suggeriti da terzi), ma neppure si preoccupa di prevenire o limitare i reati (dico reati!) che vengono giornalmente perpetrati attraverso il proprio sito.
L’unico elemento su cui eBay fonda la propria sorveglianza è la “delazione”. Non volendo o non potendo investire risorse sul controllo, scarica questo compito sui clienti paganti, spingendoli alla denuncia per mantenere “la comunità un posto sicuro” e innescando un astio perenne (e con pochi precedenti) tra acquirenti e compratori che sta rovinando l’atmosfera un tempo giocosa di questo grande mercatino delle pulci. Anche questa nuova iniziativa anti Postepay - che, sia chiaro, potrebbe ben avere anche la propria ragion d’essere - non può che lasciarci perplessi.
E anche senza abbandonarsi alla dietrologia di chi vorrebbe vederci semplicemente un tentativo di proteggere il sistema di pagamento Paypal, la sensazione che qualcosa non quadri c’è.
 

Inserito da Andrea Maselli il 18 di gennaio 2006, 09:41

La tanto dichiarata pericolosità di Postepay mi sembra una scusa bella e buona.Il pagamento viene effettuato compilando una piccola ricevuta alle poste in cui viene esplicitamente inserito il nome del titolare della carta(al 99,9% dei casi l'inserzionista ebay). Questo fa si che tale ricevuta possa essere usata come mezzo di prova del pagamento. Non solo, ma anche da trasferimenti contabili tra due carte postepay(per es trasferimento tramite internet al sito delle poste) rimane la registrazione che potrà ovviamente essere usata come mezzo di prova.
Postepay non è intrisecamente pericolosa (non lascerebbe tracce secondo ebay) e il suo divieto è da spiegarsi quasi esclusivamente col tentativo di far crescere il metodo PayPal proprio di ebay. Tra l'altro la stessa società, se fosse stata davvero seria in questo, avrebbe dovuto indicare i metodi esclusivi tramite i quali sarebbe possibile effettuare i pagamenti, dandogli valore inderogabile e obbligatorio, e non, come invece permette, lasciare una porta aperta con la possibilità di effettuare qualsiasi tipo di pagamento tramite ALTRO( in molte inserzioni fra i metodi di pagamento consentiti dal venditore c'è ALTRO, che regolarmente si traduce in POSTEPAY!)

Inserito da daniele il 25 di luglio 2006, 06:52

Ciao a voi tutti, volevo dire solo due cose, qualche giorno fa ho messo nell'annuncio sempre su Ebay come metodi di pagamento P.P., prima della scadenza senza leggere ne scrivere mi sono ritrovato con una comunicazione da parte di Ebay che erano state rimosse le mie inserzioni e che il costo dell'inserzione veniva aggiunta alla prossima fatturazione. Poi volevo anche aggiungere che i venditori Top Sellers se aggiungono una scritta come ho fatto io kissà come mai non vengono in nessun modo intaccati. La seconda sui movimenti che lo stesso ebay dice che il postpay non è sicuro è del perchè ha voluto aumentare il suo introito, con un trasferimento di danaro tra postpay ad altro postpay il costo era di 1 euro mentre per il paypal i costi sono decisivamente alti. Se controllate bene il sistema paypal vi accorgete che come carta di credito per pagamento accetta postpay mentre se qualcuno volesse versarsi i soldi sul proprio conto sempre postpay non è in nessun modo possibile. Adesso mi domando, perchè su conto bancario si e se ho ricevuto somme per oggetti venduti non posso versare i soldi su postpay?
Credo che dietro tutto questo cè un giro al quanto losco.
Se qualcuno un giorno creerà una piattaforma simile a ebay e chiederà 1 euro per l'annuncio e il 3% sulla vendita finale, credo che diventi milionario nel giro di pochi mesi e facendo andare a testa in giù questa piattaforma oramai diventata un lager o lagher

Inserito da Alex69 il 7 di agosto 2006, 05:05

Dunque,
Ebay trattiene una percentuale sulle vendite + il costo dell'inserzione.

Consiglia Paypal,che trattiene una percentuale sui pagamenti e su altre varie transazioni necessarie mandare o ritirare soldi dall'account.

Considera PostePay,a ragion veduta (striscia la notizia), insicura.

Però è accettata da Paypal se le informazioni corrispondono (documento,carta di credito,certificato di residenza o utenza,conto corrente bancario devono avere nome cognome e indirizzo uguali).

Quindi si può usare PostePay tramite Paypal per acquistare su Ebay.

Si pagano le commissioni per l'uso di Paypal,
si pagano le commissioni per l'uso di Ebay.

Tutto chiaro no?
E' così si compra Skype.

Ebay ha già acquistato entrambe con i soldi dei suoi utenti.
Ci vorrà qualcosa in più di un sito simile per abbattere EbayPaypalSkype,purtroppo.Saluti.

Inserito da Maurizio il 8 di agosto 2006, 11:00

Ciao! Vi racconto una storia, una storia che è capitata a me.
Un giorno Pierino passa davanti alle poste e trova il signor Caio che gli dice: "entra in posta, fatti una carta Postepay, poi vieni fuori, mi dai la carta e tutta la documentazione, e io ti regalo 200 Euro".
Pierino entra, fa il suo dovere, quando esce si becca i 200 Euro e il signor Caio sparisce.
Dopo un po' il signor Caio mette in vendita della merce su Ebay e si fa pagare sulla Postepay di Pierino. Inoltre, per far sembrare la cosa ancor più veritiera, si registra una bella email a nome di pierino, tipo pierino@yahoo.it.
Tizio, che compra la merce su Ebay, dopo un po' non la riceve e così prova a contattare pierino via mail. Ma questo non risponde. Prova a cercare il numero e quando lo trova chiama Pierino, ma questo non sa nulla.
Così Tizio va dai carabinieri a fare denuncia, i quali scoprono subito Pierino (incensurato) e mandano avanti le indagini.
Risultato? Dopo 6 mesi Tizio non ha più notizie nè di Pierino nè dei soldi...

Quel Tizio sono io, e ho perso la bellezza di 150 Euro per un cellulare come ben altre 10 persone.
Ormai ho perso le speranze, e il bello è che questa cosa è accaduta 10 giorni dopo che era entrata in vigore la regola sulle Postepay!!!
Ciò vuole dimostrare come la carta Postepay può non essere sicura al 100%; comunque io stesso sono titolare di una PostePay, e la uso tutt'ora per ricevere ed inviare soldi.

A parte tutto questo, sono contrariato dallo strapotere di Ebay sia come atteggiamento dispotico verso i clienti, sia come tariffe troppo elevate.
Io sono un collezionista di dischi, vendo e compro in continuazione.
Su Ebay non è possibilie vendere "a scelta", cioè inserendo una lista, ma solo al dettaglio, il che è davvero troppo costoso, i guadagni sono pari a zero. Dopo un po' di ricerche ho scoperto Discogs, un portale fantastico dedicato alla vendita di soli dischi, con tariffe veramente ridottissime!
Scommetto che con una buona ricerca le alternative ad Ebay si trovano, basta un po' di buona volontà. L'unica soluzione è guardarsi in giro.

Inserito da Davide il 17 di agosto 2006, 10:14

 

 

 
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