TARIFFE EBAY AUMENTATE - una contromossa possibile calima63   21-lug-06 11:29 CEST

Ormai è il tema della settimana: Ebay ha aumentato le tariffe in maniera spropositata, soprattutto per quanto riguarda i negozi.
Purtroppo Ebay opera in regime di monopolio, per di più privato, per cui fa quello che le pare, alla faccia dei consumatori (noi e gli acquirenti) e dell’equità (servizi offerti a fronte di questi aumenti).
Serve a poco lamentarsi, quindi, per cui prepariamoci a delle contromosse.
La soluzione ideale sarebbe uno sciopero su larga scala da parte dei venditori, tipo chiudere i negozi, ma dubito che riuscirebbe: siamo tutti venditori che si fanno concorrenza l’un con l’altro e vuoi che non ci sia qualche “crumiro” che decide di rimanere sul mercato, magari approfittando proprio del fatto che altri se ne vanno? Da lì poi a scatenarsi una reazione a catena di ritorno su Ebay da parte dei venditori scioperanti il passo è breve.
Poco praticabile è anche l’alternativa di aumentare i prezzi di vendita: più alto è il prezzo, meno articoli si vendono.
In molti hanno proposto di trasferire in massa le inserzioni su altri siti, tipo q..l , ma, questa possibilità viene frustrata dalla quasi totale assenza di acquirenti che lo frequentano.
Che fare, dunque?
Io una proposta l’avrei, e credo sia anche praticabile:
Sfruttiamo, a nostro vantaggio, il vero e unico punto forte di Ebay: la sua visibilità.
Decidiamo tutti insieme (tutte le proposte sono valide, scegliamo la migliore dal punto di vista tecnico-giuridico) una formulina, anche solo con le iniziali (ad es.: I.P.S.A.S. inserzione presente su altro sito), che indichi ai compratori che la stessa identica inserzione che stiamo postando su ebay (per cui almeno inizialmente si dovrebbero mantenere le inserzioni su ebay) è presente ANCHE su un altro sito, chiaramente gratuito.
AD UN PREZZO PERO’ CHE SARA’ INFERIORE.
Ci inseriremo sui forum dei compratori per avvisarli del significato della formula, utilizzando dei giri di parole per non essere censurati.
Lo sconto (potremmo anche fissarlo noi, per esempio) sarà proprio calcolato dalla differenza di tariffe che ebay applicherà dal 22/8.
Per intenderci: articolo X (da negozio): su Ebay prezzo 100 – su q..l prezzo 95.
In questo modo, i compratori che visiteranno le ns. inserzioni su Ebay (le cui potenzialità di visibilità rimangono intatte) sapranno che esiste un altro sito dove trovare lo stesso articolo ad un prezzo inferiore.
In breve tempo la voce si spargerà, aumenteranno le visite dei compratori sul sito alternativo, e forse, a quel punto Ebay comicierà a ricredersi.
Saremo noi in poche parole a “stimolare” la concorrenza.
Chiaramente dovremo individuare dal punto di vista tecnico una formula che possa essere inserita senza violare il regolamento ebay.
Ma a questo punto sta in noi utilizzare la nostra creatività.
Che ne pensate?

 

 

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